Processi SVS
G.U.R.I. n. 255 del 30 ottobre 2002 (CIPE)
D.A. n. 48 del 23.02.2005
Linee Guida del D.A. n. 48 del 23.02.2005
Aria - Suolo - Acqua
Convenzione di ricerca con l'Università di Messina
Convenzione Edipower
Punto Franco
Piano Regolatore Porto di Messina e Milazzo
Area ad alto rischio di crisi ambientale
Mobilità e Sviluppo Sostenibile
Raffineria di Milazzo - Bonifica
Impianto di recupero beni durevoli
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SVILUPPO SOSTENIBILE
Processi SVS

Sviluppo (in)sostenibile

Il presente documento è di introduzione all'attività di Agenda 21 L di San Filippo del Mela.
Il Forum nell'applicazione del regolamento ha apportato delle variazioni anche sostanziali, pertanto si rinvia ai lavori del Forum di Agenda 21 L.



Siamo chiari fin dall'inizio: non troveremo né un fine per la nazione né la nostra personale soddisfazione nella mera continuazione del progresso economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi nazionali sulla base del prodotto interno lordo.
Perché il prodotto nazionale lordo comprende l'inquinamento dell'aria, la pubblicità delle sigarette e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine.
Mette nel conto le serrature speciali con cui chiudiamo le nostre porte e le prigioni per coloro che le scardinano. Il prodotto nazionale lordo comprende la distruzione delle sequoie e la morte del lago Superiore.
Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica.
Il prodotto nazionale lordo si gonfia con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città; e benché non diminuisca a causa dei danni che le rivolte provocano, aumenta però quando si ricostruiscono i bassifondi sulle loro ceneri.
Comprende il fucile di Whitman e il coltello di Speck, la trasmissione di programmi televisivi che celebrano la violenza per vendere merci ai nostri bambini.
E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, molte cose non sono state calcolate.
Non tiene conto dello stato di salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro giochi.
E' indifferente alla decenza delle nostre fabbriche e insieme alla sicurezza delle nostre strade.
Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei nostri matrimoni, l'intelligenza delle nostre discussioni o l'onestà dei nostri dipendenti pubblici.
Non tiene conto né della giustizia dei nostri tribunali, né della giustezza dei rapporti tra noi.
Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza, né le nostre conoscenze, né la nostra compassione, né la devozione al nostro Paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita meritevole di essere vissuta; e può dirci tutto sull'America, eccetto se siamo orgogliosi di essere americani. Bob Kennedy

Lo stato dell'arte dell'agenda21

Di seguito sono illustrati gli impegni formali assunti e le attività a supporto di A21L che il Comune di San Filippo del Mela intende praticare:

1. Fase preliminare
La Fase preliminare aveva l'obiettivo di fare conoscere ed informare i potenziali partecipanti -attori- circa i contenuti e le finalità di A21L per un loro attivo coinvolgimento.
A tal fine sono stati predisposti tre documenti:
a) manuale: la Valle del Mela e l'area ad alto rischio;
b) perché Agenda 21 Locale;
c) verso il Forum per lo sviluppo sostenibile;
Inoltre, si è fatta intelligente azione di sensibilizzazione nei confronti dei Comuni confinanti, con interessi territoriali similari, per il riconoscimento e l'implementazione di Ag 21 L.

2. A21L Avvio del Forum
Il Forum è un organo di consultazione ed il "luogo di produzione di idee per la sostenibilità locale" costituito da rappresentanti della comunità della Valle del Mela, in accordo con il principio di partecipazione dell'Agenda 21. Il funzionamento del Forum è disciplinato da un documento di "Linee-guida", che il Forum esaminerà nella prima seduta. I componenti del Forum interverranno in rappresentanza di Enti pubblici, comunità scientifica ed accademica, associazioni degli industriali, piccola e media impresa, artigiani, commercianti, associazioni ambientaliste e dei consumatori, ordini professionali e saranno ufficialmente designati dalle organizzazioni, su invito del Sindaco di San Filippo del Mela.
Il Sindaco nominerà un Coordinatore-Presidente il cui compito sarà quello di promuovere le attività del Forum e sovrintendere i lavori, facendo osservare le linee guida.
Il Forum opera in seduta plenaria, attraverso gruppi di lavoro costituiti su temi specifici e coordinati dal Presidente.

3. Rapporto sullo Stato dell'ambiente
L'Amministrazione Comunale ed il Forum daranno corso ai lavori per la realizzazione della prima edizione del "Rapporto sulla qualità dell'ambiente territoriale ed urbano". Il rapporto potrà essere stilato utilizzando il modello DPSR predisposto dall'Agenzia Europea per l'Ambiente. Gli indicatori selezionati in questa prima edizione sono quelli standard previsti dalla stessa Agenzia, l'OCSE, Eurostat.
Le informazioni qualitative e quantitative raccolte ed elaborate nel Rapporto, costituiranno la base oggettiva a cui fare riferimento per stabilire obiettivi locali di sostenibilità e misurare le prestazioni delle politiche pubbliche in termini di sostenibilità e tutela dell'ambiente.

4. Le azioni all'interno dell'Ente - Comune di San Filippo del Mela
Seminario di formazione su A21L a cui saranno invitati Assessori e dirigenti dei Comuni del Mela . Il seminario avrà nel tempo ,come obiettivo principale, quello di favorire il diretto scambio di esperienze coinvolgendo anche Dirigenti e funzionari di settore ancora poco coinvolti nei processi per la sostenibilità locale.

5. Il Piano d'Azione Locale
Il Forum identifica la procedura per definire un "Piano d'Azione locale" a partire dall'analisi delle attività programmate dall'Amministrazione e li definisce in relazione ai contenuti del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. L'attività di stesura del Piano è articolata in tre distinte fasi.

Fase 1 - Identificazione e selezione delle priorità di azione locale.
Le aree di azione specifiche sono stabilite attraverso l'analisi delle informazioni contenute nel Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. Ad un primo elenco delle aree tematiche è seguito un elenco specifico delle azioni frutto delle integrazioni e aggiustamenti proposti del Forum.

Fase 2 - Definizione degli obiettivi.

Per le azione specifiche, identificate come prioritarie, il Forum fisserà gli obiettivi ambientali.

Fase 3 - Stesura del Piano d' Azione Locale.
Il Piano d'Azione Locale per lo sviluppo sostenibile programmerà le attività necessarie a conseguire gli obiettivi fissati.
Come necessaria premessa al Piano d'Azione, il Forum stilerà una bozza di documento di indirizzo: "Criteri e indirizzi per il Piano d'Azione Locale: le proposte del Forum" che, a partire da una analisi dello scenario e delle aspettative locali, fissa una serie di principi generali e di criteri d'azione.
Di seguito è illustrato il percorso individuato dal Forum per definire il Piano d'Azione Locale.

Dal Rapporto sullo Stato dell'Ambiente al Piano d'Azione Locale.

Sessioni tematiche:
Le sessioni tematiche sono:
a. Sviluppo sostenibile;
b. Risorse Mobilità e Territorio;
c. Ambiente urbano;
d. Produzione e Ambiente;
e. Qualità sociale e qualità del territorio.

I gruppi di lavoro:
Gruppo Energia

Piano locale per la sostenibilità degli usi energetici: studio di prefattibilità"
Piano energetico
Gruppo Comunicazione, Informazione e Formazione
Calcolo dell'Impronta Ecologica come strumento di comunicazione"
Dall'Impronta Ecologica al futuro sostenibile - Come immagini la Valle del Mela nel 2020
Osservatorio sulla qualità dell'ambiente urbano nel territorio della Valle
Qualità e disponibilità delle informazioni: una condizione necessaria per lo sviluppo sostenibile
Gruppo Turismo sostenibile e Biodiversità
Una strategia integrata: lo sviluppo dei centri storici e storico ambientali
Un percorso intelligente: conoscere le nostre colline
Un centro intermodale: la fruizione del territorio attraverso lo sviluppo del cicloturismo
Potenziamento della rete informativa turistica
La città dei bambini
La città dei turisti bambini: orientarsi in città con la cartellonistica
Il recupero di aree montane degradate
Allestimento di centri per l'interpretazione della biodiversità
Gruppo Mobilità e Trasporti
Valutazione ambientale dei sistemi locali di trasporto
Mobilità alternativa
Gruppo Strumenti volontari per la qualità ambientale di imprese, enti ed organizzazione
La certificazione ambientale come strumento per migliorare la competitività delle imprese
La certificazione etica e quella biologica
La certificazione ambientale dell'organizzazione comunale
Gruppo Salute, qualità ambientale e stili di vita
Qualità dell'aria e salute umana:
 
a. analisi degli indicatori di salute e dei costi delle patologie associate all'inquinamento atmosferico
b. analisi campionaria delle abitudini di vita della popolazione nei confronti dell'uso dei mezzi di trasporto in ambiente urbano
c. composizione del particolato (PM10) relativamente alla presenza di cancerogeni nell'aria

6. La revisione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e la selezione di una lista di indicatori integrativi
Il Rapporto sullo Stato dell'ambiente dei Comuni della Valle del Mela sarà realizzato con la partecipazione attiva dei cittadini.
Il Forum potrà decidere di procedere all'aggiornamento del Rapporto con cadenza biennale..
L'aggiornamento del Rapporto terrà conto dello sviluppo del dibattito in seno al Forum sul set di indicatori e consentirà la sperimentazione dei nuovi indicatori.
La prima stesura del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente fornirà un quadro diagnostico della qualità ambientale e sociale ed economica del Comune o dei Comuni della Valle, sarà rappresentato attraverso indicatori di sostenibilità standard ricavati dalla letteratura (OCSE, Eurostat, EEA) ed applicati alla realtà locale.
Il Forum potrà manifestare la necessità di identificare un set di indicatori maggiormente idoneo a rappresentare la realtà locale, sia attraverso una più accurata selezione di indicatori esistenti, sia predisponendone di "originali".
Le attività riguardano quindi la definizione partecipata e la sperimentazione di un nuovo set di indicatori di sostenibilità calibrati al contesto ed alle aspettative della comunità della Valle del Mela.
Gli obiettivi dell'azione riguardano in particolare:
disporre di un set di indicatori appropriato alla realtà locale;
sperimentare procedure di definizione partecipata degli indicatori;
predisporre indicatori per misurare l'efficacia delle policy, l'efficacia operativa dell'amministrazione.

7. L'Agenzia comunale per lo sviluppo sostenibile
Per una efficace messa in opera dell'Agenda 21 Locale è opportuno costituire una interfaccia operativa con il compito di coordinare le azioni e gli strumenti previsti.
L'Agenzia comunale per lo sviluppo sostenibile é lo strumento che consente alle idee di trasformarsi in azioni e sarà il referente e il nodo strategico nella rete di soggetti coinvolti nel processo di A21L.
Le "Linee guida per il funzionamento del Forum", predisposte dall'Amministrazione comunale ed approvate dal Forum prevedono la costituzione di un'Agenzia comunale per lo sviluppo sostenibile.
Il ruolo dell'Agenzia comunale per lo sviluppo sostenibile è, in sostanza, quella di facilitatore del processo di A21L. Le funzioni in particolare riguardano:

organizzare le attività programmate, realizzare o coordinare la produzione degli strumenti di comunicazione predisposti per la messa in opera dell'Agenda 21;
realizzare le azioni necessarie alla attività del "Forum Agenda 21";
attivare un "punto informazioni" per l'Agenda 21 rivolto ad associazioni, cittadini, imprese ed utilizzare gli appositi strumenti di comunicazione;
ufficio stampa dedicato alle iniziative comunali relative all'Agenda 21;
affiancare l'URP nella erogazione di informazioni riguardanti qualità ambientale e sviluppo sostenibile.
Il Forum per lo sviluppo sostenibile

Il Forum è un organo di studio e di proposta nel settore dello sviluppo sostenibile in ambito locale costituito da attori economici, sociali ed istituzionali della comunità della Valle del Mela, in accordo con il principio di partecipazione dell'Agenda 21.
Il Forum é lo strumento attorno al quale ruota il processo di implementazione dell'Agenda 21 poichè ne orienta l'elaborazione attraverso il dialogo e la concertazione tra i partners economici e sociali.
Il Forum, con l'assistenza tecnica dei funzionari del Comune, elabora proposte di azione locale, vara i progetti e le iniziative. In particolare, il Forum:

elabora e produce idee per le politiche locali
fornisce indicazioni all'Amministrazione comunale
Le Linee-guida per il funzionamento del Forum: la costruzione partecipata delle policy pubbliche.
Il funzionamento del Forum è disciplinato da un documento di Linee-guida, che il Forum ha adottato nella prima seduta. I componenti del Forum (enti pubblici, comunità scientifica ed accademica, associazioni degli industriali, delle piccole e medie imprese, degli artigiani, del commercio, del turismo e dei servizi, associazioni ambientaliste, dei consumatori e degli utenti, ordini professionali, rappresentanti dei lavoratori) sono designati dalle organizzazioni che prendono parte al Forum su invito del Sindaco di San Filippo del Mela.
L'ingresso di nuovi componenti avviene su proposta motivata del Sindaco di San Filippo del Mela approvata a maggioranza dei componenti il Forum. I criteri minimi di ammissione al Forum sono:
la rappresentatività
il contenuto dello statuto associativo
Il Presidente del Forum è nominato dai componenti su designazione dal Sindaco, effettuata in ragione della competenza ed esperienza nel settore ambientale, economico, socio-culturale e scientifico e della riconosciuta autorevolezza. Il suo compito è promuovere l'attività del Forum e sovrintendere i lavori.
Il Coordinatore Presidente del Forum è l'esperto per lo sviluppo sostenibile del Comune di San Filippo del Mela.-
Il Forum opererà sia in seduta plenaria, sia attraverso gruppi di lavoro costituiti su temi specifici e coordinati dal Presidente. Inizialmente saranno attivi i seguenti sei gruppi: Gruppo Energia, Gruppo Comunicazione, Informazione e Formazione, Gruppo Turismo sostenibile e Biodiversità, Gruppo Mobilità e Trasporti, Gruppo Strumenti volontari per la qualità ambientale di imprese, enti ed organizzazione, Gruppo Salute, qualità ambientale e stili di vita.
Le risoluzioni del Forum, dopo una loro verifica in termini di fattibilità da parte del Sindaco del Comune di San Filippo , costituiscono una indicazione sulle priorità di azione per l'Amministrazione e per tutti i partner.

Il rapporto sullo stato dell'ambiente

Per mettere in atto politiche locali sostenibili, trasformando aspirazioni e desideri in realtà positive e concrete per i cittadini, occorre una base di informazioni sul territorio comunale presentate in modo sintetico, chiaro e comprensibile.
L'augurio è che la stesura sistematica del Rapporto divenga una prassi consolidata nel governo del territorio: la partecipazione alla vita pubblica, fondata sulla disponibilità delle informazioni, è segno di una comunità locale matura e capace di darsi razionalmente un futuro sostenibile.
Il Rapporto sullo stato dell'ambiente urbano è il documento che descrive lo stato del territorio nella VALLE DEL MELA, analizzando diversi settori tematici quali aria, acqua, rumore, energia,rifiuti, rappresenta il riferimento per identificare gli interventi e valutare i cambiamenti avvenuti.
L'Agenda 21 Locale ha tra i suoi principi fondamentali la partecipazione alle scelte pubbliche e per la stesura del Rapporto è richiesto l'intervento di tutti gli interlocutori coinvolti.
Il Rapporto è uno strumento di lavoro sul quale i componenti del Forum possono esprimere pareri, sollecitare approfondimenti, proporre scenari alternativi.
Rappresenta un supporto conoscitivo che costituisce il punto di partenza su cui sviluppare il confronto e l'elaborazione di idee.

INFORMAZIONI DI BASE PER LA SELEZIONE DEGLI INDICATORI DI SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

COS'E' UN INDICATORE
Un indicatore è una misura di qualcosa che ci permette di capire, in maniera più o meno precisa e in relazione ad un certo obiettivo, "a che punto si è", "quanto si è distanti". Sulla base delle ipotesi a partire dalle quali l'indicatore stesso è stato costruito esso è, quindi, una misura che sia "sintomo" o "indice" dello stato di un sistema e che mostri quantitativamente le condizioni del sistema. Misurare non è un concetto nuovo. Il problema insito nella misurazione è che spesso si perde di vista l'obiettivo per il quale si effettua la misura. La misura potrebbe quindi assumere maggior significatività rispetto all'obiettivo e si potrebbe iniziare a pensare a cosa misurare piuttosto che al punto cui si vuole arrivare.

INDICATORI TRADIZIONALI E INDICATORI DI SOSTENIBILITA'
In una società si eseguono misure "tradizionali" riguardanti il progresso sociale, economico, ed ambientale. Il tasso di disoccupazione, il prodotto interno lordo, la retribuzione media, il consumo di risorse, sono solo alcuni dei molteplici esempi di indicatori tradizionali che possono essere fatti. Indicatori di tal genere misurano cambiamenti in un settore della società come se esso fosse completamente indipendente dagli altri.
Per esempio, il prodotto interno lordo misura il quantitativo di ricchezza prodotto in una nazione. Esso è essenzialmente correlato al benessere economico della nazione di riferimento; tuttavia, siccome è una misura solamente dell'attività economica di una nazione, senza riferimenti alcuni alla sfera sociale ed ambientale, esso può crescere pur comportando una diminuzione dello stato di salute della popolazione.
E' invece insita nel concetto di sostenibilità una visione integrata del mondo e la sostenibilità stessa richiede indicatori che sintetizzino le relazioni tra il progresso economico, ambientale e sociale di una comunità. E' necessario quindi introdurre degli indicatori di sostenibilità che tengano in considerazione la realtà che differenti settori della società possono essere strettamente connessi tra loro.
Facendo riferimento all'esempio di prima, si potrebbe introdurre un indice di benessere economico sostenibile, che sulla base di calcolo del prodotto interno lordo, apporta correzioni considerando per esempio gli insediamenti produttivi tossici oppure il danno derivante dall'inquinamento dell'aria dovuto a determinate aziende o ancora i costi derivanti alla società dai cambiamenti climatici o da una inadeguata distribuzione delle ricchezze. Come si può immediatamente comprendere, un indice di tal genere accorpa un numero gigantesco di informazioni, senza rischiare di sottovalutare alcune delle innumerevoli relazioni tra ambiente, economia, società.

INDICATORI DI STATO, DI PRESSIONE, DI RISPOSTA
Una ulteriore distinzione possibile tra gli indicatori di sostenibilità è quella tra indicatori di stato, di pressione e di risposta.
Parleremo di indicatori di stato se ci riferiremo al calcolo e alla misurazione di situazioni di fatto in un preciso momento temporale. Gli indicatori di stato fanno riferimento alla qualità dell'ambiente in tutte le sue componenti e alla qualità e quantità delle risorse disponibili.
Definiremo indicatori di pressione quelli che determinano la pressione esercitata dalle attività umane sull'ambiente in un determinato periodo temporale. Gli indicatori di pressione sono normalmente espressi in termini di emissioni o consumo di risorse.
Infine, intenderemo per indicatori di risposta quelli che ci permettono di determinare come reagisce o potrebbe reagire la comunità a determinati cambiamenti in atto.
Gli indicatori di risposta sono necessari per mitigare o prevenire impatti negativi dell'attività umana e, rispetto a quelli di pressione o di stato, sono ancora in fase di sviluppo. Questo perché gli indicatori di risposta sono proiettati verso il futuro e quindi necessitano di essere attentamente valutati prima di essere utilizzati.

CARATTERISTICHE DI UN INDICATORE
A seconda di ciò che un indicatore deve misurare, esso deve avere determinate caratteristiche. Di indicatori ne possono essere costruiti innumerevoli e ciascuno avere in sé proprie peculiarità. Tuttavia sono individuabili le seguenti caratteristiche comuni a tutti gli indicatori.
Un indicatore deve essere una misurazione numerica e quantificabile.
Un indicatore non è un'indicazione, che generalmente fornisce solo una direzione e non un obiettivo preciso e definito.
Un indicatore deve essere significativo, deve cioè esprimere, in maniera quantitativa, "qualcosa" del sistema o della società che noi vogliamo effettivamente conoscere.
Un indicatore deve essere comprensibile, cioè facile da spiegare anche ai non esperti.
Un indicatore deve essere verificabile, ovvero si deve essere in grado di poter verificare l'informazione che l'indicatore sta fornendo.
Un indicatore deve essere riproducibile, cioè basato su dati accessibili.
Un indicatore deve fornire una visione di medio-lungo periodo (20/25 anni) per poter meglio significare la direzione intrapresa verso la sostenibilità
Un indicatore, infine, deve mostrare i collegamenti tra i settori economico, sociale ed ambientale della comunità.

COSTRUIRE UN INDICATORE
Uno dei maggiori problemi nel costruire un indicatore di sostenibilità è che frequentemente i migliori indicatori sono quelli per i quali mancano i dati, mentre gli indicatori per i quali esistono i dati sono a mala pena in grado di misurare lo sviluppo sostenibile di una comunità.
Questo fatto ha condotto numerose comunità a scegliere fonti di dati e misure tradizionali per gli indicatori. Gli indicatori tradizionali hanno alcuni vantaggi: i dati sono facilmente disponibili, si possono paragonare le prestazioni di differenti comunità e indicatori tradizionali possono aiutare a definire problemi locali.
Gli indicatori tradizionali rimangono comunque il fondamento e il punto di partenza per poter costruire indicatori di sostenibilità.
Esiste tuttavia il reale pericolo che fonti di dati tradizionali e quindi indicatori tradizionali focalizzino l'attenzione alla ricerca di soluzioni per una comunità non-sostenibile. Qualora si definisca una lista di indicatori e si scoprisse che i dati per quegli indicatori sono tutti disponibili, allora probabilmente non si sta costruendo un indicatore di sostenibilità!

SCEGLIERE UN INDICATORE
Come applicare i criteri di sostenibilità agli indicatori, sia per costruirne di nuovi, sia per scegliere "i migliori" o "quelli che meglio si adattano a…" tra quelli esistenti ? Prima di fornire criteri per la scelta è opportuno precisare che tali criteri non sono assoluti, e che la sostenibilità è una visione del futuro in possesso di una certa comunità. In tal senso gli indicatori di sostenibilità non sono solo una quantificazione di ciò che esiste, ma sono una quantificazione di ciò che esiste in funzione di esigenze e obiettivi futuri.
Non sembra fuor di luogo precisare inoltre che, in mancanza di un indicatore che soddisfi determinati requisiti, è auspicabile cercare un indicatore forse qualitativamente peggiore, ma comunque un indicatore che abbia alcuni dei requisiti cercati.
Per scegliere un indicatore è opportuno:
determinare la comunità cui applicare l'indicatore, ovvero se una città, una regione, una nazione o un'area ancora più vasta;
scegliere il tipo di indicatore, ovvero se tradizionale o di sostenibilità e se di pressione, di risposta o di stato;
capire se si possono reperire tutti i dati per il calcolo dell'indicatore;
capire se l'indicatore è facilmente comprensibile dai componenti della comunità cui deve essere applicato;
valutare l'ambito cui l'indicatore deve maggiormente far riferimento, ovvero valutare a quale componente dell'indicatore (economica, sociale o ambientale) deve aver maggior rilevanza;
scegliere l'orizzonte temporale di utilizzo dell'indicatore ovvero ogni quanto e per quanto rilevare i dati necessari al calcolo dell'indicatore;
determinare il tipo di informazione che l'indicatore fornisce;
predisporre eventuali piani correttivi della politica della comunità qualora l'indicatore non fornisca le risposte attese.

RACCOLTA DEI DATI
I dati per la predisposizione e il calcolo degli indicatori possono essere trovati in una enorme varietà di luoghi e istituti, come ad esempio università ed enti accademici in genere, agenzie governative nazionali, regionali, provinciali e locali, archivi di dati e rapporti di associazioni.
Identificare le sorgenti dei dati, la loro accessibilità e riproducibilità, è di fondamentale importanza per la valutazione di un indicatore e per la sua durata.
E' necessario precisare che meno locale è la fonte di dati, più generali sono i dati e meno rilevanti allo sviluppo sostenibile della comunità.
I dati a livello regionale e nazionale possono essere utili in una prima fase di calcolo di un indicatore in quanto mostrano tendenze generali che possono essere tenute in debita considerazione prima di un'analisi maggiormente dettagliata.
Essi presentano però il possibile svantaggio di non essere compresi da tutti.
I dati a livello locale sono invece sicuramente più comprensibili dalla popolazione e possono essere necessari se si vogliono evidenziare aspetti peculiari di una comunità

Principi e criteri per la definizione del Piano d'Azione per lo Sviluppo Sostenibile

Il Piano d'Azione per lo sviluppo sostenibile è un documento, prodotto dal Forum, finalizzato ad identificare e programmare le azioni necessarie a dare concreta attuazione agli obiettivi di sviluppo sostenibile identificati. La metodologia consigliata per la stesura del Piano d'Azione per lo sviluppo sostenibile del Comune di San Filippo del Mela si articola in tre distinte fasi:

Fase 1. Identificazione e selezione delle priorità

Le aree di azione prioritarie sono stabilite attraverso l'analisi delle informazioni contenute nel Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. Ad un primo elenco delle aree tematiche seguirà un elenco specifico delle azioni, frutto delle integrazioni e degli aggiustamenti proposti del Forum.

Fase 2. Definizione degli obiettivi

Per le aree di azione identificate come prioritarie e riportate nell'elenco specifico il Forum fisserà gli obiettivi specifici,strategici.

Fase 3 Stesura del Piano d'azione

Il Piano d'Azione per lo sviluppo sostenibile programma le attività necessarie a conseguire gli obiettivi fissati

Progetto per l'attivazione di un osservatorio ambientale presso la sede comunale


Cos'è l'Osservatorio

Si tratta di una struttura-contenitore, afferente al Comune di San Filippo del Mela, presso la quale far confluire, raccogliere e rendere disponibili per il cittadino tutte le informazioni di carattere ambientale relative all'ambito comunale, con le eventuali connessioni con quello provinciale, regionale e con ambiti territoriali specifici. L'Osservatorio sarà aperto ai cittadini, con orari da definire e svolgera funzioni di "facilitatore" attraverso azioni di raccordo tra realtà già operanti nei proprio ambiti e di comunicazione con la città ed altri soggetti sociali ed istituzionali (es. Università, Provincia, associazioni ambientaliste ecc.).
L'Osservatorio sarà un contenitore in cui far convergere varie competenze trasversali per ottimizzare le energie e le risorse, sviluppando accordi tra comparti che spesso lavorano scollegati tra loro e/o con risorse limitate.

Obiettivi generali

Scopo principale del progetto è quello di creare le condizione per la nascita e lo sviluppo di un "polo informativo sull'ambiente" della Valle del Mela.
Gli obiettivi prioritari conseguenti saranno essenzialmente:

1. Individuazione e raccolta dei dati ambientali disponibili;
2. Elaborazione eventuale, in prevalenza a fini comunicativi e statistici;
3. Informazione e divulgazione;
4. Attività di monitoraggio permanente.

Per soddisfare qualche curiosità in più

MONDO
Global Recycling Network
ICC Commission on Environment
ICLEI
Intern. Court of Environment Found
Millennium Project
ONU
The Green Business Letter
The Sustainable Business Network
Tomorrow
UNCED
United Nations
UNEP
UN Sustainable Cities Programme
Worldwatch Institute

EUROPA
Campaign Interactive
Comité 21
DG Ambiente
EPE
Eurocities
European good practice
European youth forum
European Sustainable Cities & Towns
Solar academy
Transport Research Institute
Udaltalde 21
WBCSD

ITALIA
Associazione nazionale coordinamento agende21
APAT
ANCI
Comitato Ecolabel-ecoaudit
CLEAR
Fiera delle Utopie Concrete
GPP la rete degli acquisti pubblici verdi
Intercomunale Agenda 21
Ministero dell'Ambiente
Piazze Telematiche
RAP - FORMEZ
Reteambiente
Sito per lo Sviluppo Sostenibile
Top Site 50 Sostenibile

Agosto 2004 Esperto per lo Sviluppo Sostenibile

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